- sciacquare la moka
- rifare il letto
- asciugarmi i capelli
- mettermi lo smalto
- fare la spesa
TBC
ieri ho noleggiato il DVD di "Number 23"*, nulla di eccezionale, ma carino, da vedere cmq. unica avvertenza: può creare ossessione. poi ditemi se dopo alcuni conti fatti su Vs. nomi, cognomi, date etc vi troverete come me ad esclamare "minchia è vero!" brrrrrrrrrr
ieri ho incontrato il mio primo amore in giro con una tipa che non mi ha presentato. lei mi guardava malissimo.
ieri ho cucinato una pasta maggiga con un ingrediente segreto che poi, per colpa dell'alcool, mi è stato estorto. buonissima, da oscar. modestamente.
ieri mi sono strafogata da vera vacca patatine fritte salatissime col ketchup e a seguire crepe alla nutella.
dopo la pasta, ovvio.
ieri ho fatto un tiro, un tiro!!!, di canna e mi si è aperta una voragine disumana che mi ha fatto ingurgitare quanto sopra.
il tiro l'ho fatto dopo la pasta, ovvio.
ieri ho bevuto un sacco. colpa del mio tesorissimo barman che ci ha deliziato con cocktail di sua invenzione davvero libidinosi.
prima e dopo e durante la pasta.
oggi mi gira la testa
oggi ho dei problemi intestinali che non vi dico
oggi sono felice
oggi non vedo l'ora che arrivi stasera
"Il destino non esiste, esistono solo scelte diverse."
l'ho sempre sostenuto, nella vita bisogna essere forniti di cose (vestiti, accessori) assolutamente inutili. io, puta caso, ne sarei piena. no dico, ma come farei altrimenti oggi con sto freddo a sopravvivere senza i miei fantastici finti polsi in lana*?! utilissimi anche per quando si indossa un maglione un po' così e ce la si può tirare facendoli sbucare dal cappotto, elegantissimi.
ma qui si sta a disquisire del superfluo e a ripetere concetti già benissimo espressi da grandi menti che certo non sono la mia.
beh pazienza, una volta in più non ha mai fatto male a nessuno, anzi.
*
mi è stato chiesto chi fosse il mio personaggio preferito
e naturalmente ho risposto LUI qui sotto
chiaramente mi auguro (ma ne dubito fortemente) che, in futuro, non si metta con kate

La vera crescita è sempre accompagnata dal dolore.
per chi poi, come me, vive nel proprio mondo incantato svegliarsi ed iniziare a capire non è stato facile [non lo è stato mai per me]. Crescere è anche imparare a selezionare le persone, soprattutto ad allontanare quelle negative. E quando questo comporta, forse, il rischio di perdere anche qualcuno a cui vuoi davvero bene, eccolo il dolore che esplode. Ma del resto si deve pur scegliere, scegliere di andare avanti.